Terremoto e ricostruzione: il punto su modalità e scadenze per ottenere i contributi.

Gli Enti pubblici hanno tempo fino al 18 aprile 2017 ed i privati fino al 31 dicembre 2017.

RICOSTRUZIONE PRIVATA.

Ordinanza n. 19: Misure per il ripristino con miglioramento sismico e la ricostruzione di immobili ad uso abitativo gravemente danneggiati o distrutti dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016.

Con la pubblicazione dell’Ordinanza-ricostruzione-privata-n-19-del-7-4-20171 a firma del commissario Vasco Errani vengono definiti parametri, modalità, tempi di intervento e di esecuzione per la riedificazione delle abitazioni distrutte o gravemente danneggiate dai terremoti che negli ultimi 8 mesi hanno devastato l’Italia centrale. Il provvedimento stabilisce l’ambito di applicazione ed i soggetti beneficiari. Inoltre disciplina il contributo per “gli interventi di ripristino con miglioramento sismico o la ricostruzione degli edifici distrutti”.

Tra gli interventi finanziabili anche gli immobili con locali inagibili che ospitavano imprese e attività produttive.

Nei 140 Comuni del cratere individuato dal decreto 189/2016 (come modificato dalla legge 45/2017), il contributo previsto a favore dei beneficiari è pari al 100% del costo ammissibile.

Per gli immobili all’esterno del cratere, qualora sia dimostrato “un nesso di causalità diretto tra i danni e gli eventi sismici”, il contributo  è ugualmente del 100% del costo ammissibile sia per le prime case che per le seconde abitazioni se “ ubicate nei centri storici”. All’esterno dei centri storici per le seconde abitazioni scende al 50% (mentre rimane del 100% per le prime case).

Il contributo comprende i costi sostenuti per le opere di pronto intervento e di messa in sicurezza per le indagini e le prove di laboratorio, per le opere di miglioramento sismico o di ricostruzione e per quelle relative alle finiture interne ed esterne connesse agli interventi sulle strutture  e sulle parti comuni”.

“Le opere ammesse a contributo riguardano le parti comuni dell’edificio, le unità immobiliari che le compongono e le relative pertinenze ricomprese. Sono ammesse a contributo anche le pertinenze danneggiate…esterne all’immobile, quali cantine, autorimesse, magazzini o immobili funzionali all’abitazione o all’unità produttiva”.

Le domande devono essere presentate agli Uffici speciali regionali per la ricostruzione  (Usr)  entro il 31 dicembre 2017 mediante procedura informatica, ovvero attraverso Pec.

“Entro 20 giorni, l’Usr procede all’accertamento dei requisiti per la fruizione del contributo”. In caso di esito positivo, nei successivi 60 giorni l’Usr verifica la conformità dell’intervento alla normativa urbanistica , richiede il controllo a campione sul progetto strutturale, acquisisce il parere della conferenza regionale, propone il rilascio del titolo edilizio, verifica l’ammissibilità al finanziamento dell’intervento, indica il contributo ammissibile”.

Il contributo viene erogato dall’istituto di credito prescelto dal richiedente, tra quelli aderenti alla convenzione Cdp-Abi (Intesa Sanpaolo, Unicredit, Credit Agricole Cariparma, Banca Popolare di Bari, Cassa di Risparmio di Ravenna, Banca dei Sibillini Credito Cooperativo di Casavecchia, Bcc di Roma, Bcc del Velino, Bcc di Spello e Bettona, Bcc di Picena, Bcc di Castiglione Messer Raimondo e Pianella, Banca Carige, Banca dei Monti dei paschi di Siena, Bnl, Credito valtellinese, Ubi Banca), direttamente  all’impresa esecutrice dei lavori ed ai professionisti responsabili della progettazione e direzione dei lavori, in funzione dello stato di avanzamento dei lavori.

Questi i passaggi per la richiesta del contributo:

  1. scegliere un professionista iscritto all’Elenco speciale tenuto dal Commissario straordinario al quale conferire l’incarico della progettazione e della presentazione di tutte le istanze, dichiarazioni e attestazioni relative agli adempimenti amministrativi;

  2. presentare, avvalendosi del professionista, la domanda di contributo all’Ufficio speciale attraverso la piattaforma informatica, in via di istituzione, nel sito del Commissario straordinario per la ricostruzione oppure a mezzo posta elettronica certificata (PEC).
  3. comunicare all’Ufficio speciale l’istituto di credito scelto per l’erogazione del contributo.

Il contributo viene erogato dall’istituto di credito direttamente all’impresa esecutrice e ai professionisti incaricati, su autorizzazione dell’Ufficio speciale ad ogni stato di avanzamento lavori.

RICOSTRUZIONE PUBBLICA

Dal 7 aprile 2017 è on-line la piattaforma per la segnalazione dei danni alle opere pubbliche provocati dagli eventi sismici del 2016 e 2017.

Gli Enti Pubblici delle regioni Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche (quest’ultimi utilizzando gli strumenti di Regione Marche) proprietari di strutture danneggiate dal terremoto, possono comunicare entro il prossimo 18 aprile (ore 18), attraverso la piattaforma URL https://oopp.sisma2016.gov.it,  i danni rilevati per i quali intendono chiedere il finanziamento per il ripristino (tutte le opere pubbliche ad eccezione delle scuole).

NOTA: La scadenza del 18 aprile NON riguarda gli Enti pubblici della Regione Marche, in quanto gli stessi hanno già ottemperato inserendo i dati all’interno della piattaforma regionale. Si coglie inoltre l’occasione per segnalare la disponibilità di due nuovi servizi utili per ricercare per località o altri parametri i professionisti iscritti all’elenco speciale nazionale e gli esecutori iscritti all’anagrafe antimafia.

MODICHE ED INTEGRAZIONI A PRECEDENTI ORDINANZE

Il Commissario straordinario ha anche emanato l’Ordinanza-20-del-7.04.2017, con la quale apporta modifiche alle seguenti precedenti ordinanze:

  • ordinanza n. 4 del 17 novembre 2016,  recante la disciplina della “Riparazione immediata di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo e produttivo danneggiati dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 e successivi temporaneamente inagibili”,
  • ordinanza n. 8 del 14 dicembre 2016,  recante la disciplina della “Determinazione del contributo concedibile per gli interventi immediati di riparazione e rafforzamento locale su edifici che hanno subito danni lievi a causa degli eventi sismici del 24 agosto 2016 e successivi”,
  • ordinanza n. 9 del 14 dicembre 2016, recante la disciplina della “Delocalizzazione immediata e temporanea delle attività economiche danneggiate dagli eventi sismici del 24 agosto, 26 e 30 ottobre 2016”,
  • ordinanza n. 15 del 27 gennaio 2017,  recante la disciplina della “Organizzazione della struttura centrale del Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016″.

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