TERREMOTO: Scade il 16 gennaio 2017 il termine per la  domande di sopralluogo di agibilità degli edifici lesionati dal sisma – Tutta la normativa disponibile online sul nostro blog.

Nuova circolare di chiarimenti sui sopralluoghi degli edifici. Il 16 gennaio 2017 scadono i termini per presentare domanda di sopralluogo, ad eccezione degli edifici che si trovano in zona rossa ufficialmente delimitata con ordinanza del Sindaco.

Il 28 dicembre è stata firmata una circolare che fornisce indicazioni sulla prosecuzione dei sopralluoghi di agibilità coordinati dalla Dicomac, in base all’ ordinanza n. 422/2016.

La Circolare fissa la scadenza del 16 gennaio 2017 quale termine inderogabile per presentare le richieste di verifica agibilità, il termine non riguarda gli edifici ricadenti nelle “zone rosse”.

L’OCDPC n. 422 “per la riparazione dei danni lievi”, come l’ha definita il Commissario Straordinario Vasco Errani, fornisce le indicazioni per velocizzare la gestione dei sopralluoghi sugli edifici e avviare la ricostruzione, prevede che in caso di esito della scheda FAST di “inutilizzabilità”, i cittadini possano incaricare un tecnico di fiducia che provvede a compilare la scheda Aedes dell’edificio, corredata di perizia giurata e relazione sul nesso di casualità ‘‘danno-evento’’ (Ordinanza Commissario Straordinario n. 10 del 19/12/2016).

Download Circolare del Coordinatore della Dicomac del 28 dicembre


GLI ADEMPIMENTI

Nuovi interventi urgenti di protezione civile per l’emergenza che ha colpito il centro Italia
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale, l’ordinanza di protezione civile n. 418 del 29 novembre, per la gestione dell’emergenza terremoto attraverso la disposizione di nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni e dei territori colpiti.

In particolare, la nuova ordinanza contiene misure per assicurare il rimborso dei liberi professionisti che svolgono le verifiche geologiche – tecniche già disciplinate nell’ordinanza n.394 del 19 settembre 2016, nonché disposizioni per semplificare le attività negoziali e le attività di collaborazione tra i Comuniinteressati dall’emergenza.
Link: http://www.protezionecivile.gov.it/resources/cms/documents/ocdpc_418.pdf

Richiedere un sopralluogo in edifici privati.

È possibile richiedere un sopralluogo al COC o al Comune, compilando il seguente modulo (100 Kb)

Subito dopo la scossa del 24 agosto, sono state avviate le verifiche speditive sugli edifici da parte della Protezione Civile Regionale le verifiche di agibilità sugli edifici pubblici prioritariamente sugli edifici scolastici e successivamente sugli edifici privati prime abitazioni svolte da squadre di tecnici abilitati. I sopralluoghi avvengono secondo una metodologia univoca per tutta Italia con scheda “AeDES ” per la rilevazione di 1° livello di rilevamento danno, pronto intervento e agibilità per edifici ordinari nell’emergenza post-sismica.

I sopralluoghi vengono svolti e le schede vengono compilate da rilevatori accreditati in Dicomac – Dipartimento Comando e Controllo Protezione Civile Nazionale .

Questi tecnici devono essere stati formati in uno dei corsi sulla “Valutazione di agibilità e rilievo del danno”, organizzati secondo lo standard condiviso col Dipartimento della Protezione Civile. Solo per i dipendenti pubblici o per il personale dei centri di competenza – che non abbiano seguito i corsi – è necessario avere la qualifica di esperto e quindi aver partecipato a campagne di rilievo del danno dal 1997 per almeno tre diversi eventi, con un numero minimo di 15 giornate di sopralluoghi, o in caso di singolo evento, aver effettuato almeno 30 giornate di sopralluoghi.

A breve partiranno anche le verifiche sui beni di interesse culturale.

I cittadini che ritengono di aver subito danni possono richiedere il sopralluogo al C.O.C. Centro Operativo Comunale presso il Comune di residenza l’ufficio responsabile delle attività a livello locale , il cui massimo punto di riferimento è il Sindaco e suo delegato (Legge 225/1992 – Art. 15).


NORMATIVA

Ordinanze del capo del dipartimento di protezione civile

Ocdpc n. 422 del 16 dicembre 2016 Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 27 dicembre 2016:
Ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016.

  • Nuova procedura per per lo svolgimento delle verifiche di agibilità con scheda Aedes sugli edifici e sulle strutture interessate dagli eventi sismici.
  • Incarico diretto dei proprietari ai tecnici per le verifiche di agibilità con scheda Aedes. I proprietari di immobili privati (o aventi diritto sugli stessi) che sono stati dichiarati “non utilizzabili” dopo verifiche con scheda speditiva Fast incaricano direttamente tecnici specializzati a effettuare verifiche di agibilità post-sismica con scheda Aedes.
  • Modalità di svolgimento delle verifiche con scheda Aedes svolte dai tecnici incaricati dai privati. I tecnici incaricati devono essere professionisti iscritti agli ordini e collegi professionali abilitati all’esercizio della professione con competenze di tipo tecnico e strutturale nell’ambito dell’edilizia. Sarà il Commissario Straordinario del Governo per la Ricostruzione, con proprio provvedimento, a disciplinare ulteriormente lo svolgimento delle attività di verifica d’agibilità richieste dai privati.
  • Presupposto per i contributi per la ricostruzione privata e quantificazione fabbisogni Sae – Soluzioni Abitative Emergenza. L’ordinanza ribadisce che la valutazione dell’agibilità degli edifici privati attestata attraverso la compilazione della scheda Aedes è condizione necessaria per l’ottenimento dei contributi per la ricostruzione privata (art. 6 del decreto-legge n. 189/2016).
  • Incarico diretto dei proprietari ai tecnici per le verifiche di agibilità con scheda Fast. I proprietari di edifici privati (o aventi diritto sugli stessi) nei 131 comuni non ricompresi nell’allegato 1 al decreto-legge n. 189/2016 e nell’Ordinanza Commissariale n. 3/2016 possono richiedere la verifica di agibilità con scheda Fast, presentando istanza, corredata da ordinanza sindacale di sgombero, se esistente, o perizia giurata che comprovi che i danni subiti dall’immobile siano stati causati dagli eventi sismici.

Ocdpc n. 418 del 29 novembre 2016:  Nuovi interventi urgenti, concernenti in particolare misure per assicurare il rimborso dei liberi professionisti che svolgono le verifiche geologiche – tecniche già disciplinate nell’ordinanza n.394 del 19 settembre 2016, nonché disposizioni per semplificare le attività negoziali e le attività di collaborazione tra i Comuni interessati dall’emergenza.


Ocdpc n. 415 del 15 novembre 2016:  Ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016


Ocdpc n. 414 del 19 novembre 2016 Ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016, 19 novembre 2016 Pubblicata nella Gazzetta ufficiale n.275 del 24 novembre 2016


Ocdpc n. 408 del 15 novembre 2016: Ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eccezionali eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016


Ocdpc n. 406 del 12 novembre 2016: ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eccezionali eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016


Ocdpc n. 405 del 11 novembre 2016:  Ulteriori disposizioni sui rilievi di agibilità post-sismica


Ocdpc n. 400 del 31 ottobre 2016 – Ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti all’eccezionale evento sismico che ha colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016


Ocdpc n. 399 del 10 ottobre 2016 – Ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti all’eccezionale evento sismico che ha colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016


Ocdpc n. 396 del 23 settembre 2016 Ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti all’eccezionale evento sismico che ha colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016


Ocdpc n. 394 del 19 settembre 2016 Ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti all’eccezionale evento sismico che ha colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016

Nota di chiarimento del Capo Dipartimento Protezione Civile su criteri di assegnazione del Contributo Autonoma Sistemazione e Nuovo Modulo di richiesta (vedi anche tab Documenti qui a fianco)


Ordinanza n. 393 del 13 settembre:  – Ulteriori interventi urgenti di protezione civile per l’eccezionale evento sismico che ha colpito le Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016


Ordinanza n. 392 del 6 settembre 2016 – Ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti all’eccezionale evento sismico che ha colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016.


Ordinanza n. 391 1 settembre 2016 – Ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti all’eccezionale evento sismico che ha colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016.


Ocdpc n.389 del 28 agosto 2016 – Ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti all’eccezionale evento sismico che ha colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016.


Ocdpc n.388 del 26 agosto 2016 – Primi interventi urgenti di protezione civile conseguenti all’eccezionale evento sismico che ha colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016

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