Da CDP 560 milioni di euro per imprese (anche agricole) e lavoratori autonomi delle zone colpite dal Terremoto del Centro Italia.

560 milioni di euro a sostegno dei territori colpiti dagli eventi sismici del 2016, grazie a un nuovo Plafond deliberato da CDP e dedicato ai titolari di reddito d’impresa, di lavoro autonomo e di attività agricola delle zone colpite dal Terremoto del Centro Italia.

Questi soggetti avranno diritto alla concessione di finanziamenti per la dilazione non onerosa in cinque anni del pagamento sia dei tributi sospesi a seguito degli eventi sismici, sia di quelli dovuti fino al 31 dicembre 2018.

L’inizio dell’operatività dello strumento è prevista per la fine di aprile 2017, quando sarà sottoscritta la convenzione tra CDP e l’Associazione Bancaria Italiana, che regolerà la le modalità di erogazione dei fondi attraverso le banche.

Ma l’intervento di Cassa depositi e prestiti a favore della ricostruzione del Centro Italia non si esaurisce qui.

E’ di dicembre 2016 il Plafond Sisma Centro Italia, lo strumento che mette a disposizione di famiglie e imprese le risorse necessarie alla ricostruzione di case e attività produttive, che ad oggi sono quantificate in 4 miliardi.

Plafond Sisma Centro Italia

Cdp sostiene i cittadini e gli imprenditori danneggiati dal sisma del 24 agosto 2016 e del 26 e 30 ottobre 2016 in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria attraverso un fondo di finanziamenti agevolati: si chiama Plafond Sisma Centro Italia.

Il 18 novembre 2016 Cdp e Abi hanno sottoscritto una Convenzione che ha definito le regole per la concessione dei finanziamenti. Le banche che partecipano all’iniziativa possono accedere alla provvista per concedere finanziamenti agevolati, per una durata massima di 25 anni, senza oneri di rimborso da parte dei beneficiari, i quali cedono alle banche il credito di imposta loro riconosciuto dalla legge.

“Plafond Sisma Centro Italia Online”

Cdp offre alle banche convenzionate il canale informatico “Plafond Sisma Centro Italia Online”, una piattaforma accessibile dall’Area Riservata Banche del sito www.cdp.it, attraverso la quale – mediante un cruscotto informativo – è possibile effettuare tutte le fasi del processo di finanziamento, monitorare l’iter istruttorio di ciascuna fase e visualizzare specifici prospetti riepilogativi.

Accreditamento e utilizzo del canale “Plafond Sisma Centro Italia Online”

Ogni banca operativa nei territori colpiti dal sisma potrà aderire al plafond stipulando il Contratto di Finanziamento Quadro con Cdp, e sarà inserita nella lista delle banche convenzionate (aggiornata da Abi).

Per accedere alla piattaforma è necessario registrarsi attivando la procedura di accreditamento.

I referenti di ogni banca, in fase di registrazione, accettano il Regolamento e inviano online la documentazione necessaria, tra cui un’attestazione della banca (Allegato al Regolamento).

Il canale “Plafond Sisma Centro Italia Online” consente di gestire i Contratti di Finanziamento Quadro e Integrativi, le Richieste di Utilizzo Banca e le Comunicazioni su base mensile in modalità totalmente digitale, nel rispetto della vigente normativa in materia di documento informatico, di firma digitale e di strumenti e/o canali di comunicazione digitale (D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni e relative regole tecniche).

Iter istruttorio

Le banche stipulano con Cdp un Contratto di Finanziamento Quadro, senza quantificare alcun importo, e procedono quindi alla stipula dei Contratti di Finanziamento Beneficiario sulla base dei provvedimenti di concessione dei contributi rilasciati dalle amministrazioni pubbliche competenti.

Le banche, entro il sesto giorno lavorativo precedente la data di erogazione prescelta (il 10 e il 25 di ogni mese, con esclusione del 25 agosto e del 25 dicembre), inoltrano a Cdp una proposta di Contratto di Finanziamento Integrativo, insieme alla Richiesta di utilizzo banca, per l’importo aggregato delle Richieste di utilizzo ricevute dai beneficiari.

Entro 5 giorni lavorativi successivi all’accredito da parte di Cdp, le banche provvedono a effettuare il pagamento delle somme direttamente sui conti dei creditori dei soggetti beneficiari (imprese esecutrici dei lavori, fornitori, professionisti, ecc.).

Su base mensile le banche comunicano, tramite la Piattaforma Informatica, i dati aggregati (numero e importo) dei contratti di finanziamento concessi ai beneficiari.

Con cadenza semestrale le banche inoltrano a Cdp, mediante flussi telematici e sulla base di un modello definito dalla stessa Cdp, l’apposita rendicontazione.

Plafond Sisma Centro Italia

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