NOVITA’ 2017 PER L’AGRICOLTURA

Esenzione Irpef sui redditi degli IAP

Esenzione Irpef sui redditi agrari e dominicali degli imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti iscritti alla previdenza agricola Inps

Legge 232/16, articolo 1, comma 44

Decontribuzione INPS per gli imprenditori agricoli under 40

Decontribuzione per gli imprenditori agricoli under 40 che si iscrivono dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017 (estensione solo per le aree montane agli iscritti nel 2016)

Legge 232/16, articolo 1, comma 344

Esenzioni

Esenzione dell’imposta catastale per l’acquisto di terreni finalizzati all’ampliamento della proprietà nei territori montani

Legge 232/16, articolo 1, comma 47

Superammortamento, Iri, regime per cassa e nuova Ace coinvolgono il settore agricolo quando l’attività agricola non soggette a regimi speciali.

Sono soggette alla disciplina ordinaria sul reddito d’impresa e quindi possono godere delle relative agevolazioni i seguenti soggetti che esercitano attività agricola:

  • le persone fisiche e società semplici che esercitano le attività agrituristiche e che hanno rinunciato al regime forfetario di cui all’articolo 5 della legge n. 413/1991
  • le persone fisiche e società semplici che che esercitano attività di allevamento eccedente i limiti di cui all’articolo 32 del Tuir (terreno potenzialmente insufficiente a produrre almeno un quarto dei mangimi necessari) e che optano per la determinazione analitica del reddito
  • tutte le società agricole (Srl, SpA, Snc, Sas) diverse dalla società semplice che non abbiano optato per il reddito agrario (articolo 1, comma 1093 della legge n. 296/2006).
Super ed Iper ammortamento
Possono beneficiare dell’agevolazione le imprese agricole che fissano il reddito in base al bilancio aziendale. Tra queste, gli agriturismi che hanno rinunciato al regime forfetario, le attività di allevamento per la sola parte eccedente e le società agricole diverse dalla società semplice che abbiano rinunciato al reddito agrario
IRI, Imposta sul reddito delle Imprese
L’imposta sul reddito delle imprese può essere utilizzata dalle società di persone e imprese individuali in regime di contabilità ordinaria
ACE
L’Ace è un’agevolazione riservata alle aziende che rientrano nel reddito di impresa in regime di contabilità ordinaria
Regime contabile per cassa
Le Snc e Sas agricole con ricavi al di sotto della soglia di 700mila euro rientrano nel reddito di impresa e soggiacciono quindi al criterio di cassa

Etichette

Nuove etichette per latte e formaggi, con l’obbligo di indicare non solo il paese d’origine del latte, ma anche quello in cui viene pastorizzato e trasformato. ll latte o i suoi derivati dovranno avere obbligatoriamente indicata l’origine della materia prima in etichetta in maniera chiara, visibile e facilmente leggibile. Vanno specificati il Paese di mungitura del latte e quello di condizionamento o trasformazione del latte

Decreto ministro Politiche agricole alimentari e forestali e ministro per lo sviluppo economico

Vino

Debutto (con prima fase transitoria) del registro telematico nel settore vitivinicolo

Decreto legge 91/14, articolo 1-bis, comma 6

Birra

La produzione di malto e la produzione di birra, rientrano nella determinazione del reddito dell’impresa su base catastale, a norma dell’art. 32 del Dpr n. 917/86 (Tuir), nei limiti del rispetto del requisito della prevalenza. Infatti, l’attuale elenco “dei beni che possono essere oggetto delle attività agricole connesse, di cui all’articolo 32, comma 2, lettera c)” del Tuir, dettato dal Decreto 13 febbario 2015, prevede che anche la produzione di malto e birra, sia pur nei limiti previsti dall’art. 32 del Tuir, è produttiva di reddito agrario. Peraltro, l’attività di birrificazione mantiene comunque, civilisticamente, la propria natura di attività connessa prevista dall’articolo 2135 del c.c. (si v. circ. n. 44/E del 2004).

Esenzione accisa alcol e bevande alcoliche

Si introduce l’esenzione dall’accisa per alcol e bevande alcoliche, non solo quando siano impiegati nella fabbricazione di prodotti non destinati al consumo umano alimentare, ma anche se sono utilizzati come combustibile per riscaldamento o come carburante (articolo 27 TUA, lettera h).

 

COMUNICAZIONI IVA TRIMESTRALI

Il D.L. n. 193/2016, convertito in Legge n. 225/2016 ha abrogato l’obbligo della comunicazione dell’elenco clienti e fornitori (cd. spesometro), el’introduzione di due nuovi adempimenti da effettuare telematicamente ogni tre mesi:

– la comunicazione analitica dei dati delle fatture emesse e ricevute

– la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA.

Le nuove scadenze saranno :

– gennaio, febbraio e marzo – entro il 31.05 (per l’anno 2017 scadenza 25 luglio)

– aprile, maggio e giugno – entro il 16 settembre*

– luglio, agosto e settembre – entro il 30.11

– ottobre, novembre e dicembre – entro il 28 (29).02

Assegnazione agevolata ai soci e trasformazione ageovolata in società semplici

Viene prorogata al 30 settembre 2017 la possibilità di assegnare in via agevolata ai soci i beni immobili posseduti dalle società di persone o di capitali non utilizzati direttamente nel processo produttivo, compresi i terreni agricoli. La misura già prevista dalla legge di stabilità del 2016 è prorogata senza soluzione di continuità dal 30 settembre u.s. al 30 settembre 2017. Così pure è concessa la trasformazione agevolata in società semplice delle società che hanno per oggetto la gestione di predetti immobili. . Tale opportunità, si ritiene vada valutata attentamente, considerata la possibilità di escludere dall’ambito della Tassazione ordinaria, le plusvalenze che si genererebbero nel caso di vendita/assegnazione di terreni agricoli in possesso delle società di tipo commerciale, ancorché abbiano optato per la tassazione catastale, ex art. 1, c. 1093, L. n. 296/2006, o della loro trasformazione in società semplici.

Riapertura termini rivalutazione terreni agricoli ed edificabili

È ulteriormente prorogata, per gli immobili posseduti al 1° gennaio 2017, la misura che prevede la rivalutazione del valore dei terreni e delle aree edificabili, al fine della determinazione della plusvalenza imponibile in caso di cessione. L’imposta sostitutiva da versare, entro il 30 giugno 2017, ovvero in tre rate annuali di pari importo, è pari all’8% dei predetti valori dei terreni e delle aree edificabili rideterminati in base a perizia di stima.

Incremento per le percentuali di compensazione Iva per le specie di allevamenti di bovini e suini

È disposto che con decreto ministeriale vengano aumentate, anche per l’anno 2017, lepercentuali di compensazione IVA (ex art.34 del DPR n.633/72) applicabili alle cessioni di animali vivi della specie bovina e suina, rispettivamente al 7,7% e all’8%.

Rifinanziamento Fondo PMI e misure per il microcredito, per la promozione e lo sviluppo dell’agroalimentare nonché in materia di contratti dell’Ismea).

 

 

Rispondi