La situazione e le opportunità dei fondi nazionali a 3 anni dal sisma.

Il 24 agosto 2019 saranno esattamente tre anni dal sisma 2016 nel Centro Italia ed ancora parte dei fondi nazionali destinati alle imprese dal Governo Renzicon il D.L. n. 189/2016, per circa 1 miliardo, non sono stati spesi.

La situazione è riepilogata nella tabella allegata.

Con questo articolo approfondiamo invece le opportunità offerte dalle prossime scadenze del 25 settembre 2019 per la prenotazione del credito d’imposta sugli investimenti e del 30 settembre 2019 per la manifestazione di interesse ai fondi Inail per la sicurezza degli immobili.

1)CREDITO D’IMPOSTA PER INVESTIMENTI NEI COMUNI DEL SISMA CENTRO ITALIA 2016-17

Il credito d’imposta compete in relazione agli investimenti avviati e realizzati nell’area sisma centro Italia a decorrere dal 6 aprile 2018 (data dell’autorizzazione del regime di aiuti da parte della Commissione europea) e fino al 31 dicembre 2019, connessi ad un progetto di investimento iniziale.

Sono esclusi dal beneficio i soggetti che operano nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, nonché
nei settori creditizio, finanziario e assicurativo. L’accesso al credito d’imposta è precluso anche alle imprese in difficoltà ed ai soggetti che operano nei settori dell’agricoltura e della pesca e acquacoltura.


L’Agenzia delle entrate, sulla base della completezza dei dati esposti nel modello, rilascia in via telematica per ogni comunicazione presentata apposita ricevuta attestante la fruibilità o meno del credito d’imposta.
Il beneficiario può utilizzare il credito d’imposta maturato solo in compensazione ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. n. 241/1997, presentando il modello F24 esclusivamente tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento,
a partire dal quinto giorno successivo alla data di rilascio della ricevuta attestante la fruibilità del credito d’imposta.

Investimenti ammissibili. Impianti, macchinari ed attrezzature relativi alle seguenti tipologie di investimento:

-Creazione di un nuovo stabilimento;
-Ampliamento della capacità produttiva di uno stabilimento esistente;
-Diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per
ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
-Cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo
di uno stabilimento esistente.

Il credito d’imposta è commisurato al costo complessivo dei beni acquisiti nel limite massimo, per ciascun progetto d’investimento, di 3 milioni di euro per le piccole imprese (credito d’imposta del 45%), di 10 milioni di euro per le medie imprese (credito d’imposta del 35%), e di 15 milioni di euro per le grandi imprese (credito d’imposta del 25%).

2) MANIFESTAZIONI DI INTERESSE BANDO INAIL PER LA MESSA IN SICUREZZA DI IMMOBILI E IMPIANTI AD USO PRODUTTIVO IN AREA SISMA CENTRO ITALIA

Scadenza: 30 settembre 2019

Le imprese non direttamente danneggiate dal sisma, che ha colpito il Centro Italia nel 2016 e 2017, dallo scorso 15 luglio 2019 possono presentare le manifestazioni di interesse per i contributi del bando INAIL, destinati alla messa in sicurezza di immobili e impianti ad uso produttivo.

Entro il 30 Settembre 2019, attraverso una piattaforma informatica predisposta da Invitalia (http://appinail.invitalia.it), tutte le imprese che intendano usufruire dei contributi, comprese quelle che abbiano già effettuato lavori compatibili con le finalità dell’ordinanza n.82 del 10 luglio 2019, possono inviare al Commissario Straordinario la manifestazione di interesse a presentare la domanda di contributo.

Ci sono a disposizione 30 milioni di euro di agevolazioni (stanziati con DL 189/2016), per assicurare la ripresa e lo sviluppo delle attività economiche in condizioni di sicurezza, per tutti i lavoratori dei 138 comuni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017.

Obiettivo del bando è quello di stimare il numero delle potenziali richieste di finanziamento da parte di tutte le imprese che, pur non avendo subito danni a causa del sisma, intendano effettuare interventi di rafforzamento locale, miglioramento sismico o messa in sicurezza dei componenti non strutturali e degli impianti negli immobili sede dell’attività.

Sulla base del numero di manifestazioni di interesse che perverranno e dell’entità economica degli interventi proposti, il Commissario Straordinario emanerà un’apposita Ordinanza, che fisserà le percentuali di contribuzione sulla spesa ammissibile e gli importi massimi finanziabili.

Per presentare le manifestazioni di interesse è necessario registrarsi ai servizi online di Invitalia compilando il form per il rilascio delle credenziali di accesso, che potranno poi essere usate sull’applicativo di riferimento.

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