DECRETO TERREMOTO ED IMPRESE I PUNTI SALIENTI DOPO LE MODIFICHE DEL SENATO

FONDO PER LA RICOSTRUZIONE DELLE AREE TERREMOTATE
Istituito un Fondo per la ricostruzione, con una dotazione iniziale di 200 milioni di euro per il 2016. Nel fondo confluiranno tutte le erogazioni liberali.

EMERGENZA CONTAINER ABITATIVI E STALLE
Per quanto riguarda l’assistenza abitativa alle popolazioni colpite dalle ripetute scosse, il decreto prevede, in sintesi, che il dipartimento della Protezione civile possa acquisire i container e, sulla base delle indicazioni dei Comuni, individuare le aree sulle quali installarli.
Gli operatori danneggiati dal sisma, qualora neanche le procedure semplificate varate dal governo abbiano effetto, potranno acquisire e installare direttamente, con modalità disciplinate con apposite ordinanze della protezione civile, i container destinati a sostituire abitazioni rurali, stalle e fienili.

CONTRIBUTI PER DANNI FINO A 100% Il decreto elenca le tipologie di intervento e danno che possono beneficiare di contributi, fino al 100% delle spese occorrenti. Tali tipologie, per comodità di lettura delle disposizioni successive, possono essere classificate in due gruppi: interventi ‘non direttamente assistenziali’, cioè su edifici, rimborsi di danni e delocalizzazioni di imprese; e (interventi ‘assistenziali diretti’, cioè oneri per la sistemazione di alloggi e traslochi e per interventi a carattere sociale.
I contributi sono erogati sotto forma di finanziamenti agevolati. Per quanto riguarda i contributi non direttamente assistenziali viene previsto un finanziamento agevolato, sulla base di stati di avanzamento lavori (Sal) relativi all’esecuzione dei lavori, alle prestazioni di servizi e alle acquisizioni di beni necessari all’esecuzione degli interventi ammessi a contributo.
Le banche possono quindi attingere alla provvista di liquidità fornita da Cassa depositi e prestiti al fine di concedere finanziamenti agevolati ai soggetti danneggiati dal sisma. Tali operazioni sono assistite da garanzia dello Stato. I beneficiari avranno un credito di imposta, fruibile esclusivamente in compensazione, pari, per ciascuna scadenza di rimborso, all’importo ottenuto.
I finanziamenti agevolati hanno durata massima venticinquennale e possono coprire le eventuali spese già anticipate dai soggetti beneficiari, anche con ricorso al credito bancario, successivamente ammesse a contributo.

SEMPLIFICAZIONI PER DANNI LIEVI
Per favorire il rientro nelle case, per gli edifici con danni lievi, si prevede che i soggetti interessati possano – previa presentazione di apposito progetto firmato da un professionista abilitato che documenti il nesso di causalità tra il sisma e lo stato della struttura, oltre alla stima del danno – procedere al ripristino dell’agibilità degli stabili.
Per quanto riguarda la prosecuzione dell’attività produttiva o per la sua ripresa, nelle more dell’esecuzione della verifica di sicurezza effettuata ai sensi delle norme tecniche vigenti, in via provvisoria il certificato di agibilità sismica piò essere rilasciato dal professionista abilitato, in assenza di carenze strutturali o di eventuali altre carenze prodotte dai danneggiamenti e individuate dal tecnico incaricato, oppure dopo che le medesime carenze siano state adeguatamente risolte, attraverso appositi interventi, anche provvisionali.

RICOGNIZIONE IMMOBILI INVENDUTI
Il commissario straordinario di Governo per la ricostruzione, Vasco Errani, farà una ricognizione degli immobili invenduti nella zona del cratere per valutare un eventuale acquisto a beneficio degli sfollati.

ESCLUSI EDIFICI GIÀ FATISCENTI
Esclusi dai contributi le unità immobiliari collabenti, fatiscenti ovvero inagibili, non utilizzabili a fini residenziali o produttivi alla data del sisma del 24 agosto 2016. Per queste categorie di edifici, si prevede il riconoscimento di un contributo per la loro demolizione, la rimozione dei materiali e la pulizia dell’area.

CONTRIBUTO BENI MOBILI DANNEGGIATI
Previsto un contributi ai privati per i beni mobili danneggiati. Le modalità e i criteri per la concessione del contributo previsto sono definiti con i provvedimenti adottati dal Commissario straordinario. In ogni caso per i beni mobili non registrati, può essere concesso solo un contributo forfettario.

STAZIONI APPALTANTI E CONFERENZA PERMANENTE
Per quanto riguarda la ricostruzione pubblica le stazioni appaltanti sono: le Regioni, attraverso gli uffici speciali per la ricostruzione, per i territori di rispettiva competenza; il ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo; il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Le diocesi possano essere stazioni appaltanti solo quanto gli interventi sono finanziati da loro al 100%;
nel caso di ricostruzione mista la stazione appaltante è il Mibact.
Prevista, come centrale unica di committenza, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa.
Istituita una Conferenza permanente (con funzioni di direzione, coordinamento e decisione in ordine agli interventi di ricostruzione) e una Commissione paritetica per ciascuna Regione interessata dagli eventi sismici indicati (con funzioni consultive in relazione alla progettazione dei predetti interventi).

CONTROLLI A ANAC E CORTE CONTI
Per garantire la trasparenza e la legalità delle procedure vengono previsti controlli da parte di Anac e della Corte dei conti, insieme all’istituzione di un elenco speciale dei professionisti abilitati.
Tutti gli atti del Commissario straordinario sono pubblicati e aggiornati sul relativo sito istituzionale.

ESTENSIONE ART BONUS A MONUMENTI COLPITI
Estesa la fruizione dell’Art-Bonus anche alle erogazioni liberali effettuate dalla data di entrata in vigore del decreto: a favore del Mibact per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali di interesse religioso presenti nei Comuni colpiti dal sisma; per il sostegno dell’Istituto superiore per la conservazione e il restauro, dell’Opificio delle pietre dure e dell’Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario, al fine di favorire gli interventi di restauro del patrimonio culturale nelle aree colpite da eventi calamitosi.

INTERVENTO SPECIALE FONDO PMI
Per tre anni l’intervento del Fondo di garanzia per le Pmi è concesso, a titolo gratuito e con priorità sugli altri interventi, in favore delle micro, piccole e medie imprese, comprese quelle del settore agroalimentare, con sede o unità locali ubicate nei territori dei Comuni interessati dal sisma, che hanno subito danni in conseguenza degli eventi sismici.
L’intervento è concesso per un importo massimo garantito per singola impresa di 2 milioni e cinquecentomila euro.

35 MILIONI A IMPRESE LOCALI
Trentacinque milioni di euro vengono riservati per la concessione di agevolazioni, nella forma del contributo in conto interessi, alle imprese, con sede o unità locali ubicate nei territori interessati dagli eventi sismici che hanno subito danni. Sono comprese tra i beneficiari anche le imprese agricole la cui sede principale non è ubicata nei territori colpiti ma i cui fondi siano situati in tali territori.

11 MILIONI AGLI ALLEVATORI
Per sostenere la continuità produttiva delle attività zootecniche vengono stanziati quasi 11 milioni per il sostegno dei settori del latte, della carne bovina dei settori ovicaprino, equino e suinicolo.

CONTRIBUTI INAIL PER SICUREZZA IMMOBILI PRODUTTIVI
Stanziati 30 milioni di euro per la realizzazione di progetti di investimento e formazione nei settori della salute e della sicurezza sul lavoro. Tali risorse dovranno essere trasferite dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail) alla contabilità speciale del commissario straordinario.

FINANZIAMENTI A TASSO ZERO MICRO E PICCOLE IMPRESE
A favore delle micro, piccole e medie imprese nelle zone colpite dagli eventi sismici, vengono previsti finanziamenti agevolati a tasso zero a copertura del cento per cento degli investimenti per il ripristino ed il riavvio di attività economiche e per sostenere la nascita e la realizzazione di nuove imprese e nuovi investimenti.
I finanziamenti copriranno investimenti fino a 30 mila euro e saranno rimborsati in 10 anni con un periodo di 3 anni di preammortamento. Per la nascita e la realizzazione di nuove imprese e nuovi investimenti nei territori colpiti previsti, a micro, piccole e medie imprese finanziamenti agevolati, a tasso zero, a copertura del cento per cento degli investimenti fino a 600 mila euro (durata 8 anni con un periodo di 3 anni di preammortamento).

OK REGIME AREE INDUSTRIALI IN CRISI
Prevista l’applicazione del regime di aiuto per le aree industriali in crisi nei territori dei Comuni interessati dagli eventi sismici, per sostenere nuovi investimenti produttivi e percorsi di sviluppo economico sostenibile.

RIMBORSI A DATORI LAVORO PER DIPENDENTI-VOLONTARI
Previsti rimborsi ai datori di lavoro per l’impiego di volontariato della protezione civile. I rimborsi potranno riguardare l’equivalente degli emolumenti versati al lavoratore o la possibilità di usufruire di un credito d’imposta.

SOSTEGNO REDDITO LAVORATORI
Stanziati 259,3 milioni, nel 2016, per concedere ai lavoratori delle aree colpite dal sisma un sostegno al reddito.
Nel dettaglio la cifra a disposizione dei lavoratori del settore privato impossibilitati a prestare la loro attività, anche nel caso in cui debbano prendersi cura di un loro familiare a seguiro degli eventi sismici, è pari a 124,5 milioni. In questo caso l’indennità è pari al trattamento massimo di integrazione salariale, con la relativa contribuzione figurativa.
Per i lavoratori autonomi delle aree colpite la cifra stanziata, sempre per il 2016, è di 134,8 milioni.
L’indennità è pari a 5mila euro una tantum.

ARRIVA BUSTA PAGA PESANTE
Arriva, per chi ne farà richiesta, dal 1° gennaio 2017 fino al 30 settembre 2017, la cosiddetta busta paga pesante, cioè comprensiva anche del lordo, per i lavoratori dipendenti.

STOP 6 MESI BOLLETTE, ASSICURAZIONI E CANONE RAI
Stop, per massimo di sei mesi, al pagamento delle fatture di energia elettrica, acqua, gas, nonché, dei settori delle assicurazioni, della telefonia e della radiotelevisione pubblica.

STOP 2016: DA PAGAMENTO CAMERE COMMERCIO A SFRATTI
Fino al 31 dicembre 2016 stop dei termini per una serie di adempimenti tributari e contributivi a favore dei soggetti, persone fisiche e imprese, nelle aree colpite.
In particolare, prevista la sospensione: dei versamenti riferiti al finanziamento delle camere di commercio; dei termini per la notifica delle cartelle di pagamento e per la riscossione delle somme risultanti dagli atti di accertamento esecutivo, nonché le attività esecutive da parte degli agenti della riscossione e i termini di prescrizione e decadenza relativi all’attività degli uffici finanziari, ivi compresi quelli degli enti locali e delle Regioni; del versamento dei contributi consortili di bonifica, esclusi quelli per il servizio irriguo, gravanti sugli immobili agricoli ed extragricoli.
E ancora: dell’esecuzione degli sfratti; del pagamento degli affitti di immobili distrutti o dichiarati non agibili, di proprietà dello Stato e degli enti pubblici, ovvero adibiti ad uffici statali o pubblici; delle sanzioni amministrative per le imprese che presentano in ritardo, purché entro il 31 maggio 2017, le domande di iscrizione alle camere di commercio, le denunce al repertorio delle notizie economiche ed amministrative, il modello unico di dichiarazione per la semplificazione degli adempimenti in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza pubblica, nonché per l’attuazione del sistema di ecogestione e di audit ambientale nonché la richiesta di verifica periodica degli strumenti di misura ed il pagamento della relativa tariffa; del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti di qualsiasi genere; del pagamento delle rate relative alle provvidenze erogate per lo sviluppo della proprietà coltivatrice; del pagamento delle prestazioni e degli accertamenti che sono effettuati dai servizi veterinari del sistema sanitario nazionale a carico dei residenti o titolari di attività zootecniche e del settore alimentare coinvolti negli eventi del sisma.
E ancora, stop: dei termini relativi agli adempimenti e versamenti verso le amministrazioni pubbliche effettuati da professionisti, consulenti e centri di assistenza fiscale operanti nei comuni colpiti.

STOP SANZIONI COMUNICAZIONI LAVORATIVE
Le sanzioni amministrative per ritardate comunicazioni di assunzione, cessazione e variazione del rapporto di lavoro, in scadenza nel periodo tra il 24 agosto e il 31 dicembre 2016, non si applicano nei confronti dei lavoratori autonomi e dei datori di lavoro che alla data del 24 agosto 2016 o alla data del 26 ottobre 2016 risiedevano o avevano sede legale o operativa nei comuni colpiti dal sisma.

EFFETTI SISMA SONO CAUSA FORZA MAGGIORE
Gli effetti del terremoto che ha colpito i residenti sono da considerarsi causa di forza maggiore ai fini della disciplina dell’inadempimento delle obbligazioni (articolo 1218 del codice civile), anche ai fini dell’applicazione della normativa bancaria e delle segnalazioni delle banche alla Centrale dei rischi. Pertanto è esclusa la responsabilità del debitore, residente nei comuni colpiti, per l’inadempimento o il ritardo delle sue obbligazioni, inclusi i contratti stipulati con le banche.

PROROGA OBBLIGHI ALLEVATORI
Differita al 1° marzo 2017 la scadenza per gli adempimenti specifici delle imprese agricole connessi a scadenze di registrazione in attuazione di normative comunitarie, statali o regionali in materia di benessere animale, identificazione e registrazione degli animali, registrazioni e comunicazione degli eventi in stalla nonché registrazioni dell’impiego del farmaco che ricadono nell’arco temporale interessato dagli eventi sismici, con eccezione degli animali soggetti a movimentazioni.

NO IMPOSTA BOLLO PER ISTANZE PA
Esenzione dal pagamento dell’imposta di bollo per le istanze presentate alla pubblica amministrazione fino al 31 dicembre le persone fisiche residenti o domiciliate e le persone giuridiche che hanno sede legale o operativa nei comuni colpiti dal sisma.

OK AIUTI PAC AGRICOLTORI COLPITI
Le aziende agricole ricadenti nei comuni colpiti mantengono per l’anno di domanda 2016 il diritto agli aiuti connessi alla politica agricola comune 2014-2020 anche nelle ipotesi di mancato adempimento degli obblighi e degli impegni previsti.

DEROGHE AGRICOLTORI BIO
Con riferimento alle produzioni con metodo biologico, le aziende agricole, situate nei comuni colpiti, sono autorizzate dalle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria ad usufruire, per un periodo di tempo non superiore ad un anno, delle deroghe alla normativa in materia di produzione biologica e di etichettatura dei prodotti biologici.

STOP TERMINI PREVIDENZIALI
Prevista la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria a quelli in scadenza nel periodo dal 24 agosto 2016 al 30 settembre 2017 e a quelli in scadenza nel periodo dal 26 ottobre 2016 al 30 settembre 2017. Non si fa luogo al rimborso dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria già versati.
Questi adempimenti e pagamenti sono effettuati entro il 30 ottobre 2017, senza applicazione di sanzioni e interessi, anche mediante rateizzazione fini ad un massimo di diciotto rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di ottobre 2017.

PIU’ FACILE CHIEDERE ANTICIPO PENSIONE COMPLEMENTARE
Nelle Regioni interessate dal sisma i soggetti titolati di forme pensionistiche complementari possono richiedere un’anticipazione della posizione individuale maturata per l’acquisto della prima casa di abitazione per se o per i figli o per ulteriori esigenze, in qualsiasi momento, prescindendo dal requisito degli otto anni di iscrizione.
Questa disciplina transitoria ha durata triennale a decorrere dal 24 agosto 2016.

NO IRPEF, IRES, IMU, TASI FABBRICATI COLPITI
Esclusi dalla base imponibile a fini Irpef e Ires (fino all’anno di imposta 2017) i redditi dei fabbricati distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero. Gli stessi immobili sono esenti dall’Imu e dalla TasI a partire dalla rata scadente il 16 dicembre 2016 e fino alla loro definitiva ricostruzione e agibilità, comunque non oltre il 31 dicembre 2020.

PROROGA RAPPORTI INTERBANCARI
Prorogati fino al 31 dicembre 2016, per le banche e per le loro dipendenze insediate nei territori colpiti, i termini riferiti ai rapporti interbancari, scadenti fra il 24 agosto 2016 ovvero il 26 ottobre 2016 e la data di entrata in vigore del decreto. La proroga comprende anche gli atti e le operazioni da compiersi su altra piazza.

STOP TERMINI PROCESSI CIVILI E PENALI
Prevista la sospensione dei processi civili, penali e amministrativi, il rinvio delle udienze e la sospensione dei termini con riguardo ai Comuni colpiti dal terremoto.

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