IN ARRIVO GLI AIUTI PER GLI AGRICOLTORI COLPITI DAL TERREMOTO

Tra le numerose misure contenute all’interno del nuovo testo normativo, non mancano le previsioni riferite al settore primario: molte, infatti, sono le agevolazioni concesse al settore dell’agricoltura e a quello dell’allevamento.

Ecco quali sono le misure previste dal D.L. a favore degli operatori agricoli delle zone colpite dal terremoto:

1 – Indennizzo fino al 100% delle spese sostenute per la riparazione, il ripristino o la ricostruzione degli immobili (distrutti o danneggiati) ad uso produttivo agricolo. Tra questi, va ricompresa l’abitazione dell’agricoltore.

2 – Stanziamento di 35 milioni di euro per l’anno 2016, destinato alle regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo per la concessione di agevolazioni, in forma di contributo in conto interessi, alle imprese danneggiate dal sisma. Tali risorse potranno essere sfruttate anche da aziende che vogliano realizzare investimenti produttivi nelle aree terremotate.

3 – Viene previsto che le regioni interessate dal terremoto, d’intesa con il MIPAAF, definiscano un piano strategico per la rifondazione e lo sviluppo del settore agricolo e agroindustriale, nonché per la promozione dei prodotti locali. Le risorse per tali progetti dovranno essere attinte dai finanziamenti nazionali dei PSR regionali per gli anni 2016, 2017 e 2018. L’importo totale si stima in circa 220 milioni di euro.

4 – Sono sospesi tutti i pagamenti di mutui e crediti agrari, nonché i pagamenti dei contributi di bonifica a carico delle aziende agricole. Inoltre, il mancato rispetto dei requisiti della PAC, per il 2016, non farà decadere dalla percezione dei contributi europei. Inoltre sono previste deroghe dagli adempimenti in materia di movimentazione e ricovero del bestiame, tra cui la facoltà di richiedere il differimento a 120 giorni degli obblighi in materia di aggiornamento della banca dati nazionale e dell’anagrafe zootecnica.

5 – Al fine di favorire l’accesso al credito degli agricoltori delle zone colpite, è costituito un fondo da un milione di euro, gestito da ISMEA, al fine di azzerare il costo della garanzia primaria.

6 – Sono previsti specifici interventi in favore della zootecnia per il valore di un milione di euro a favore delle aziende zootecniche da latte colpite dal sisma.

Tali misure hanno lo scopo di fronteggiare in maniera rapida ed efficace l’emergenza in attesa di interventi più ampi e corposi previsti nella Legge di Stabilità 2017: dalle prime indiscrezioni si parla di 4,5 miliardi di euro che saranno stanziati per la ricostruzione

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