ZFU Sisma Centro Italia: pubblicato il nuovo modello di domanda per esenzione fiscale e contributiva 2017-18.

PROROGA AL 20 NOVEMBRE 2017. Il Ministero con Circolare Mise 02 novembre 2017 comunica che la scadenza per la presentazione delle domande di agevolazioni fiscali e previdenziali della Zona Franca Urbana Sisma Centro Italia è prorogata dal 6 novembre a lunedì 20 novembre 2017 ore 12:00. Ne riportimao di seguito il testo completo.

“Circolare 2 novembre 2017, n. 157293. Proroga dei termini di presentazione delle istanze di accesso a lle agevolazioni in favore delle imprese localizzate nella zona franca urbana istituita ai sensi dell’articolo 46 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, nei Comuni delle Regioni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016”.

Con circolare n. 99473 del 4 agosto 2017, il Ministero dello sviluppo economico ha stabilito le modalità e i termini di presentazione delle istanze per l’accesso alle agevolazioni nella zona franca urbana istituita ai sensi dell’articolo 46 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, nei Comuni delle Regioni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016 (nel seguito, zona franca urbana).
In particolare, al paragrafo 7 della citata circolare ministeriale è previsto che le istanze per l’accesso alle agevolazioni possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del 23 ottobre 2017 e sino alle ore 12:00 del 6 novembre 2017.
Al fine di consentire alle imprese interessate un più ampio periodo temporale per la presentazione delle istanze, accogliendo, in tal senso, le numerose richieste pervenute dalle amministrazioni comunali e dalle imprese del territorio, è disposta una proroga del termine finale per la presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni previste per la zona franca urbana.
Per effetto di tale proroga, le istanze possono essere presentate sino alle ore 12:00 del 20 novembre 2017.
IL DIRETTORE GENERALE
Carlo Sappino
Firmato Sappino”

Altre novità su attuazione Zona Franca Urbana Sisma Centro Italia (Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria). 

Dopo la circolare del 4 agosto u.s. (che ha dettato i criteri di ammissibilità ai benefici, ossia calo del fatturato del 25% o avvio attività dal 1° settembre 2015), il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha emanato la Circolare 15-09-2017 n. 114735 con la quale:

  • apporta modificazioni e integrazioni alla circolare precedente e
  • rende pubblico il nuovo fac-simile modello di istanza, che si dovrà compilare e presentare online dal 23 ottobre al 6 novembre per accedere alle agevolazioni fiscali e contributive e prenotare le relative risorse.

In particolare il MISE chiarisce che:

  • con riferimento alla fruizione dell’agevolazione, le percentuali indicate nel paragrafo 10 della circolare n. 99473 del 4 agosto 2017 costituiscono limiti riferiti al complesso delle fruizioni di tutti i soggetti beneficiari nell’anno di riferimento, e parametrati all’entità dello stanziamento complessivo relativo al triennio 2017 – 2019, al netto degli oneri di gestione. Pertanto, dette percentuali non costituiscono limiti annuali di fruizione dell’aiuto da parte del singolo beneficiario;
  • allo scopo di adeguare l’importo dell’agevolazione al differente carico fiscale  e contributivo riferibile ai soggetti richiedenti, i soggetti dovranno indicare, nell’istanza, l’importo dell’agevolazione richiesta (comunque entro l’importo massimo di 200.000 ad impresa in quanto trattasi di agevolazione sottostante al regime “de minimis”), da commisurare all’ammontare previsto di imposte (IRPEF, IRES, IRAP. IMU) e contributi (INPS) a carico del soggetto richiedente in relazione ai due periodi di imposta ammissibili (2017 e 2018);
  • il riparto delle risorse finanziarie complessivamente disponibili sarà effettuato tra tutti i soggetti ammissibili sulla base dell’importo dell’agevolazione richiesta indicato nell’istanza. Nello specifico essendo il riparto di tipo proporzionale, sarà effettuato proporzionalmente alle risorse finanziarie disponibili (494 milioni di Euro) per l’intervento tra tutti i soggetti ammissibili, sulla base del rapporto tra l’ammontare delle predette risorse disponibili e l’importo delle agevolazioni complessivamente richieste dai medesimi soggetti, come risultante dalle istanze presentate.

Infine in allegato alla circolare 15-09-2017 n. 114735 viene riportato il nuovo modello di istanza per l’accesso alle agevolazioni (che sostituisce quello allegato alla circolare n. 99473 del 4 agosto 2017), da cui si desume le modalità di determinazione delle agevolazioni.

MODALITA’ DI CALCOLO DELLE AGEVOLAZIONI

Al fine di orientare la richiesta e di uniformare le modalità di compilazione dell’istanza in modo da commisurare l’agevolazione al previsto carico fiscale e contributivo del richiedente in relazione ai due periodi di imposta ammissibili (2017 e 2018), il soggetto istante procede alla determinazione dell’importo della agevolazione da richiedere tenendo conto, in via generale, delle seguenti indicazioni:

Agev = (IR + Irap + Imu + CP) x 2

dove,

  • Agev = l’importo dell’agevolazione richiesta dal soggetto istante;
  • IR = il maggiore tra l’importo delle imposte sui redditi dovute dal soggetto richiedente (limitatamente all’attività svolta dal medesimo soggetto all’interno della zona franca urbana e alle attività ammissibili alle agevolazioni) relativamente al periodo di imposta 2016 e quello delle medesime imposte riferite al periodo d’imposta 2015;
  • Irap = il maggiore tra l’importo dell’imposta regionale sulle attività produttive dovuta dal soggetto richiedente, (limitatamente all’attività svolta dal medesimo soggetto all’interno della zona franca urbana e alle attività ammissibili alle agevolazioni) relativamente al periodo di imposta 2016 e quello della medesima imposta dovuta in relazione al periodo d’imposta 2015;
  • Imu = l’importo dell’imposta municipale propria dovuta, con riferimento al periodo d’imposta 2016, dal soggetto richiedente con riferimento agli immobili situati nel territorio della zona franca urbana, posseduti e utilizzati dal medesimo soggetto per l’esercizio dell’attività d’impresa;
  • CP = il maggiore tra l’importo dei contributi previdenziali e assistenziali di cui al paragrafo 3, lettera d), della circolare riferiti al periodo d’imposta 2016 e quello dei medesimi contributi riferiti al periodo d’imposta 2015.

I titolari di reddito di lavoro autonomo, ai fini della determinazione dell’importo richiesto dell’agevolazione, devono valorizzare esclusivamente il parametro CP.

Le imprese e i titolari di reddito di lavoro autonomo di nuova o recente costituzione od operatività, per i quali i periodi d’imposta 2015 e 2016 non siano ritenuti significativi in ragione della fase di avvio dell’attività, determinano l’importo dell’agevolazione richiesta sulla base di una realistica e congrua stima del carico fiscale e contributivo, con riferimento alle imposte e ai contributi di cui al paragrafo 3 della circolare, per i periodi di imposta ammissibili alle agevolazioni (2017 e 2018).

FAQ

Sul sito del Ministero sono inoltre presenti le FAQ relative alla misura, che ha molteplici aspetti ancora poco chiari. Consigliamo quindi di consultarle periodicamente.

 

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